Nata a Piacenza nel 1974, Chiara Camoni vive e lavora sulle Alpi Apuane, in Toscana. La sua opera esplora la metamorfosi di forme e percezioni nel corso del tempo, mettendo in luce la poeticità di questo costante flusso di apparizione e scomparsa. Per la commissione ZegnArt di Osaka ha creato una scultura murale composta di una moltitudine di piccole forme in argilla in diverso colore, infilate su fili di metallo e fissate per mezzo di ganci, quasi fossero matasse di lana stese ad asciugare. Ogni elemento dell’opera è percepibile come scultura a sé stante, ma esiste anche come unico insieme: restituisce un’ottica minimalista se ammirata da lontano, rivela invece una varietà di forme e dettagli, se analizzata da vicino.