Nato ad Asola, in provincia di Mantova, nel 1961, vive e lavora a Milano.

Laureato in agraria, comincia l’attività espositiva a Milano nel 1985.

Rielaborando materiali “poveri” e d’uso comune – tra i quali figurano di frequente la carta, i libri e le immagini tratte da cartoline, poster o fotocopie, come pure il polistirolo, la plastica, la plastilina, le stoffe – Arienti realizza opere che stupiscono lo spettatore, lo invitano a riflettere sul tema della “meraviglia” e ne sollecitano la partecipazione, anche attraverso la manipolazione. Per la commissione ZegnArt di Ginza ha creato un’opera pittorica su un grande telo bianco in materiale plastico abitualmente impiegato per coprire i ponteggi.

Guarda l’intervista di Stefano Arienti riguardo alla commissione ZegnArt